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martedì 18 ottobre 2011

Di nuovo i neutrini

La saga dei neutrini continua e, questa volta, si registrata un punto a favore per le attuali conoscenze: secondo l'esperimento ICARUS (un altro esperimento effettuato nei laboratori nazionali del Gran Sasso) i neutrini in arrivo dal CERN non sono più veloci della luce. Questo dato è stato ricavato dalla distribuzione energetica dei neutrini in arrivo da Ginevra, che fornisce una velocità dei neutrini inferiore a quella della luce. La notizia dove viene spiegato in sintesi la scoperta è riportata qui, mentre il paper a cui si fa riferimento è questo.

Vediamo se questa notizia verrà riportata nei prossimi giorni e se si dirà che Einstein aveva ragione. Ma temo che non sarà così.

Fine di mondo: 21 ottobre 2011

Harold Camping ci riprova: ha predetto la fine del mondo il 21 ottobre di questo anno (cavoli tra soli 4 giorni!). Il fatto che abbia sbagliato tutte le previsioni finora effettuate non lo fa desistere nel cercare nuovi allocchi che credono a queste cavolate. Siccome al 99,99999999991% non farò parte degli eletti che si salveranno, chi pensa che il mondo finirà in quella data mi dia tutto quello che possiede, così almeno mi godo questi ultimi 4 giorni a modo e me la spasso al posto loro (che avranno tutta l'eternità per divertirsi). Spero non siano così egoisti da non darmi alcunché.

lunedì 17 ottobre 2011

Morte sugli ovali

Per chi non lo sapesse, sono un gran appassionato di automobilismo, e quando posso vedo le gare di Formula 1. Ma oggi volevo parlare di un'altra cosa: stanotte è morto Dan Wheldon, pilota di Indycar, la "Formula 1" americana (qui il video del terribile incidente e qui l'annuncio della morte). Di fronte a queste notizie mi piange sempre il cuore, perché chiunque guidi una macchina in qualsiasi campionato e in qualsiasi situazione (anche solo per andare a fare la spesa), rischia la vita, a maggior ragione rischia chi guida vetture che vanno a velocità medie superiori i 350 km/h. Quindi, come quando muore qualsiasi pilota, porto il massimo rispetto perché in questa situazione il pilota non può fare niente per evitare il proprio destino.

Spero solo che dopo questo incidente gli americani capiscano che non si può rischiare la vita su circuiti in cui la via di fuga consiste unicamente in un muretto che sta mezzo metro fuori la traiettoria ideale. Ma ho come la strana impressione che non cambierà niente.

sabato 15 ottobre 2011

Roma, il disastro di oggi

Quello che è successo a Roma deve far capire la situazione di questo paese: una manifestazione pacifica è stata "presa" in ostaggio da un manipolo di violenti (e non è una novità). I violenti hanno fatto il bello e il cattivo tempo (anche questo non è nuovo in manifestazioni di questo tipo). Nessuno li ferma fino a piazza San Giovanni dove incontrano i poliziotti e hanno cominciato la battaglia. Alla fine invece di una manifestazione tranquilla si è assistito a una guerriglia urbana.

Perché nel resto del mondo, in manifestazioni analoghe, non è successo niente di simile? Secondo me la risposta è semplice: siamo noi italiani ad essere fatti male. Non si troverà di chi sarà la colpa di questa disorganizzazione (anche questo è normale) e questo la dice lunga su come siamo messi. Cioè molto male.

venerdì 14 ottobre 2011

News qua e là/2

È stata decisa, tramite un concorso, una nuova suoneria per i cellulari Nokia: eccola qui. Tanto per dirvi quanto fa schifo, qui potete trovare le altre suonerie finaliste. Tra le migliori, quella chiamata The Great Marvelous che è cantata con una voce al limite dell'udibile e Nokia Cappella che sembra cantata dagli Swingle Singer. Per fortuna la suoneria vincitrice non sostituirà quella attuale, ma è comunque un ottimo motivo per non comprare più Nokia, insieme al fatto che monteranno il sistema operativo Windows Phone 7. Ultima considerazione: a me non interessa che la gara l'abbia vinto un italiano, la canzone è pessima e questo a prescindere dalla nazionalità del vincitore.

Alla maratona di Kielder, in Inghilterra, è successo un evento epocale: Rob Sloan è arrivato terzo prendendo l'autobus. Questo qui è veramente un fenomeno, credo che in pochi abbiano mai pensato a una mossa del genere, ma ha fatto un errore imperdonabile: non ha superato quello che lo precedeva. Infatti, se guardate il servizio della BBC, si vede che il tipo arrivato quarto si guarda spaesato e a un certo punto la voce fuori campo dice che questo signore non capisce come fa ad essere arrivato quarto perché non si è visto superare da nessuno. Insomma, la prossima volta è meglio che Rob, se vuole prendere l'autobus, deve scendere prima per non farsi beccare.

Ho scoperto l'esistenza di questo fantastico sito: filmbrutti.com. Per chi è amante del trash e dei B-movie, dovrebbe essere una miniera d'oro. Tanto per citare uno dei capolavori ivi presenti, vi segnalo Grazie Padre Pio (qui la prima parte su Youtube). Il livello recitativo e delle riprese è al pari della mitica Telenovela Piemontese di Gialappiana memoria, però il fatto che sia recitato da Jo Donatello merita assolutamente. Ovviamente si spazia su tutti i generi, dall'horror ai film d'azione, dal fantascientifico al catastrofico. Insomma ce n'è per tutti i gusti, bisogna solo cercare quello che vi interessa!

giovedì 13 ottobre 2011

Steve Jobs non è morto

Qualche giorno fa è morto Steve Jobs. Rispetto a tutti gli altri siti, non mi sono cimentato in ricordi della persona perché non sono un fanatico dei prodotti Apple e perché non ho mai seguito le sue gesta, pur sapendo della sua malattia e del suo deficitario stato di salute. L'unica cosa che posso dire è che 2 giorni prima della sua scomparsa, mentre ero al CERN, abbiamo visto un Mac Portable e il nostro prof-accompagnatore ci raccontò che, più che un computer portatile, era trasportabile, infatti Jobs nel tentativo di sollevarlo si era quasi lussato una spalla per quanto era pesante. Insomma un omaggio ante mortem del tutto involontario.

In compenso, nonostante sia acclarato che il buon Steve non sia più tra noi, c'è già qualcuno che insinua che non è morto e in realtà la sua dipartita sarebbe tutta una montatura geniale per il lancio dell'iPhone 4S.  Non riporto il link dove viene affermata questa cosa perché non è il caso di dare più visibilità a gente del genere. Dico solo che non si può sempre pensare che dietro a tutto ci sia un complotto, che tutti i media si siano organizzati per dire che Jobs è morto, che lo stesso si debba eclissare da qualche parte e non farsi più vedere (con il rischio che qualcuno lo becchi e faccia una figuraccia a livello mondiale). Insomma, se dobbiamo credere a tutti i complotti di personaggi morti che in realtà non lo sono, ci deve essere da qualche parte del mondo un'isola con i vari Elvis Presley, Paul McCartney, Michael Jackson, Jim Morrison, i passeggeri degli aerei dirottati l'11 settembre 2001 e tanti altri che se la stanno spassando alla faccia nostra.

A questo punto i casi sono due: o si sanno nascondere veramente molto bene (e nessuno li ha mai visti) oppure alcune persone hanno paranoie talmente sviluppate che vedono cose assurde anche dove il buon senso ti dice che la realtà è quella che ti è stata raccontata. Se c'è una cosa che mi hanno insegnato in 4 anni di università, è che per spiegare la Natura bisogna usare teorie semplici: più una teoria è complessa, più è improbabile che questa sia giusta. Ovviamente, se si prendono tante teorie improbabili (ad esempio, ognuno di questi personaggi è vivo anziché morto), la probabilità che queste siano tutte vere scende a livelli molto prossimi a zero. Quindi, anziché inventarsi strampalate teorie del complotto anche dove non ci sono, chiedo a queste persone che credono a queste fandonie di godersi un po' la vita e non farsi prendere dalla paura: tutti dobbiamo morire, è un dato di fatto, e se non si fa niente in questa vita, difficilmente potremo avere una seconda occasione per recuperare il tempo perso.

mercoledì 12 ottobre 2011

La bicicletta perduta

Da molto tempo vicino al mio dipartimento (sto parlando di circa 3 anni) si trova una specie di cimelio che si sta trasformando in una sorta di opera d'arte: una ruota di bicicletta attaccata alla rastrelliera dove generalmente parcheggio il mio velocipede.



All'inizio in realtà non c'era solo la ruota, ma tutta la bicicletta: questa la notai fin dai miei primi giorni all'università (circa 4 anni fa) e, cosa particolare, mancava il sellino. Allora io mi chiedo, perché qualcuno dovrebbe fregare la sella di una bici? Se è un ladro, sinceramente non lo capisco, se è uno scherzo, è di pessimo gusto. Comunque quella bici, arancione e senza sellino, rimase lì per circa un anno. Poi, di punto in bianco, il telaio scomparve e rimase solo la ruota. L'unica ipotesi plausibile è che qualcuno abbia sganciato il telaio alla ruota e, con i soldi che servono, si sarà comprato un sellino e una ruota nuova. Ma quella ruota rimane lì, quasi come monumento.

Questa ruota ne ha passate di tutti i colori: ha preso il freddo, la neve, la pioggia, il vento e il caldo afoso. Ma nessuno l'ha mai tolta da lì. È davvero sorprendente come un uomo si affezioni quasi inconsciamente ad oggetti che non sono suoi, ma che ormai fanno parte della propria routine.

lunedì 10 ottobre 2011

Censimento 2011

È partito il temibile Censimento 2011. Purtroppo a casa mia l'hanno già compilato e non ho ancora letto tutte le mille mila domande che vengono chieste a noi poveri italici. Quello che mi lascia basito è l'aver strombazzato, in lungo e in largo, che il censimento si poteva fare on-line e poi, il giorno topico dell'inizio, il sito va in tilt. Cavoli, l'Istat sarà da dei mesi che sta preparando tutto, ma fare una prova per evitare problemi d'accesso era troppo difficile? Inoltre ho scoperto che se non si risponde alle domande c'è il rischio di beccarsi una multa tra i 200 e i 2000 euro. A questo punto vorrei sapere chi sono quei geni che rischiano di prendere una multa per fare una cosa mediamente inutile, vorrei davvero congratularmi con loro per questo atto di disobbedienza civile.

P.S.: dopo un po' che ho parlato quasi solo di fisica e di neutrini, era il caso di cambiare argomento. :-)

sabato 8 ottobre 2011

Visita al CERN

Sono tornato dalla visita al CERN e posso riportare una sorta di diario di viaggio di quello che ho visto. Parto subito con una precisazione: non ci saranno immagini del tunnel LHC vero e proprio, perché quando ci sono le collisioni all'interno dell'anello non può entrare nessuno (essenzialmente perché sarei morto per il freddo e i forti campi elettromagnetici presenti). Per chi volesse visitarlo basterà aspettare lo spegnimento momentaneo di LHC che avverrà nel 2013 per effettuare alcune modifiche, poi potete sentire se vi ci mandano!

Domenica 2 ottobre: Il nostro gruppo di giovani fisici scalmanati parte per Ginevra. Arrivati verso le 4 del pomeriggio dopo un tranquillo viaggio in treno durato circa 7 ore, visitiamo Ginevra facendo un giro sul lungo lago. Ammiriamo il celebre getto d'acqua del lago di Ginevra


e giriamo per il centro di Ginevra visitando anche un parco. Ceniamo e ci dirigiamo verso il CERN dove alloggiamo nella foresteria (per chi ci andrà, le camere sono abbastanza spartane ma comode e i bagni sono comuni).

sabato 1 ottobre 2011

News qua e là

Il Tevatron, l'acceleratore di particelle del Fermilab, sta per essere chiuso. Sicuramente è un grosso peccato perché si chiude un'era per la ricerca made in USA, però ormai il Tevatron è obsoleto rispetto a LHC, quindi non sarebbe stato molto utile tenerlo aperto. Quello che lascia sorpresi è che sembra che gli americani non lo sostituiranno, lasciando praticamente a giapponesi ed europei il primato sulla sperimentazione della fisica delle alte energie. Sicuramente è un peccato perché più organismi indipendenti fanno misure, meglio è per la conferma dei dati sperimentali (un esempio lampante sarà la verifica sui neutrini superluminali).

La NASA ha detto che per qualche secolo possiamo stare tranquilli, perché dallo spazio non cadrà nessun grosso meteorite. Questa notizia mi ha sicuramente tranquillizzato molto (è proprio la mia prima preoccupazione che un meteorite mi cada in testa), mentre forse ci sarà grande preoccupazione per i catastrofisti che prevedono la fine del mondo, perché dovranno cercare qualcos'altro per spiegare i loro possibili cataclismi.

Una cosa invece che riguarda me: da domenica fino a mercoledì sono a Ginevra appostato dentro al CERN. Ebbene sì, vado a visitare il grande centro di ricerca sulla fisica nucleare e particellare e spero di poter fare un resoconto dettagliato della visita qui sul blog quando ritorno. Spero anche di poter scattare qualche bella fotografia da poter inserire qui. Quindi non vi preoccupate nel caso non scriva per qualche giorno e aspettate con ansia il resoconto della visita al CERN. Alla prossima!